Il mercato italiano è affollato di operatori che promettono appuntamenti con i decisori. Chi compra spesso arriva da un'esperienza negativa. Ecco le domande che in trenta minuti separano un sistema da una promessa.
Sul contratto
Chi è la controparte e in quale Paese ha sede legale? Cosa pago prima del primo meeting? Cosa succede se il prospect non si presenta? Qual è la durata e c'è un rinnovo automatico?
Sul metodo
Da dove vengono i nomi: lista costruita o acquistata? Chi scrive i messaggi e chi risponde alle risposte? Da quali domini partono le email, e come proteggete il mio? Come misurate la deliverability?
Sui risultati
Quanti meeting avete erogato nel mio settore negli ultimi sei mesi, su quante conversazioni? Mi date la trascrizione di tre conversazioni che hanno portato a un meeting?
Se le risposte sono vaghe su una sola di queste dieci, chiedi tempo. Se sono vaghe su tre, hai già la risposta.
Le risposte di UNEEK, per trasparenza
Controparte: UNEEK S.r.l., Milano. Prima del primo meeting: deposito cauzionale scalato dai meeting, nel Full Performance; importi dopo l'assessment. No-show: costo nostro. Durata: sei mesi, senza rinnovo automatico. Nomi: lista costruita, mai acquistata. Messaggi e risposte: team UNEEK con AI Brain. Domini: dedicati, il tuo non viene toccato; deliverability controllata ogni mattina. Risultati per settore: nell'assessment, sui comparables del portafoglio. Trascrizioni: sì, con ogni meeting.
La soluzione
Fai queste dieci domande anche a noi. La call di 30 minuti serve a rispondere, non a presentare.
