Outbound B2B
Outbound B2B: andare dalle aziende giuste, con il messaggio giusto, senza bruciare il dominio.
L'outbound è il canale che si pianifica: scegli le aziende, le contatti, misuri. Funziona quando il target è preciso, il messaggio parla dell'azienda che lo riceve e l'infrastruttura di invio è separata dalla tua posta aziendale. Il sistema UNEEK gestisce tutti e tre, fino al meeting.
In breve
L'outbound B2B è l'attività con cui un'azienda contatta per prima potenziali clienti che non l'hanno cercata, tramite email, LinkedIn e telefono. Si contrappone all'inbound, in cui è il cliente a cercare il fornitore. Nel B2B strutturato l'outbound efficace è multicanale, personalizzato sul contesto della singola azienda e rivolto al ruolo che decide.
Per chi è
- Aziende che vogliono un flusso di opportunità indipendente dal passaparola e dalle fiere
- Chi ha provato l'outbound in proprio e ha avuto pochi riscontri o problemi di consegna
- Imprese che entrano in nuovi settori o Paesi
- Team commerciali che vogliono delegare l'apertura e tenere la trattativa
Come lavoriamo
Cinque passaggi, tutti a carico nostro
01
Target e segnali
Aziende scelte per profilo e per un motivo concreto: nuove sedi, assunzioni, bandi, scadenze normative.
02
Infrastruttura dedicata
Domini simili al tuo, caselle con riscaldamento, autenticazione SPF, DKIM e DMARC, controllo quotidiano di consegna e blacklist.
03
Messaggi sul contesto
Email e LinkedIn scritti sull'azienda che li riceve, con l'AI Brain addestrato sul tuo business e la revisione delle BDR.
04
Sequenze e risposte
Pochi passaggi ben distanziati, informativa e opposizione in ogni messaggio, risposte gestite da persone.
05
Meeting e misura
Meeting nel tuo calendario, numeri per settore e per messaggio, ottimizzazione continua del targeting.
Cosa ricevi
Il risultato, non il lavoro da fare
- Campagne multicanale email e LinkedIn verso decisori verificati
- Nessun rischio per la reputazione del tuo dominio principale
- Conversazioni gestite fino al meeting, non solo invii
- Report settimanali: consegna, risposte, riscontri positivi, meeting
- Pagamento legato al meeting erogato
Outbound fatto in proprio, con uno strumento, con un sistema
| In proprio | Solo software | Sistema UNEEK | |
|---|---|---|---|
| Lista e decisori | Da costruire a mano | Da comprare o importare | Costruiti e verificati per ogni azienda |
| Rischio sul dominio | Alto, se si usa la posta aziendale | Medio, dipende dalla configurazione | Nessuno: infrastruttura dedicata |
| Chi gestisce le risposte | Il tuo team | Il tuo team | BDR con AI Brain, fino al meeting |
| Cosa paghi | Tempo e strumenti | Licenze e dati | Il meeting erogato |
Approfondimento
Outbound B2B: quello che conta davvero
Perché molti outbound falliscono
Tre errori ricorrenti: invii massivi con lo stesso testo, che i decisori riconoscono in un secondo; campagne dal dominio aziendale, che finiscono nei filtri e compromettono la posta di tutta l'azienda; e nessuno che risponde bene e in fretta quando arriva un interesse. Il canale non è il problema: lo è il modo in cui viene usato.
Consegna e filtri aziendali
Nelle rilevazioni pubblicate sul nostro blog, su 74.744 destinatari una piccola parte dei domini con filtri di posta aziendali molto severi produceva la gran parte dei rimbalzi. Controllare la consegna ogni giorno e adattare la lista a questi filtri conta quanto il testo del messaggio.
Email o LinkedIn
Funzionano meglio insieme. Molti decisori leggono il messaggio su un canale e rispondono sull'altro. L'email porta il contesto e i dettagli, LinkedIn dà un volto a chi scrive. Il telefono resta utile nel presidio degli appuntamenti più che nell'apertura.
Domande
Su outbound b2b
Che cos'è l'outbound B2B?
È il contatto diretto e proattivo di potenziali clienti aziendali che non hanno ancora cercato il fornitore, tramite email, LinkedIn e telefono.
Le email partono dal mio dominio?
No. Usiamo domini dedicati e simili al tuo, con caselle riscaldate e autenticazione configurata. La reputazione della tua posta aziendale non viene toccata.
L'outbound B2B è consentito?
Il contatto professionale verso un ruolo aziendale, pertinente all'attività dell'azienda, si basa sul legittimo interesse, con informativa e possibilità di opposizione in ogni messaggio. Dettagli nella pagina GDPR e outreach.
Quanti messaggi inviate?
Pochi per azienda e ben distanziati. Il volume dipende dal bacino in target, non da un obiettivo di invii.
Usate il telefono?
Soprattutto per presidiare gli appuntamenti. L'apertura avviene via email e LinkedIn, dove il decisore può leggere il contesto con calma.
Verifica se il sistema può funzionare per la tua azienda
Una call di 30 minuti con Giorgio Cecere. Nessuna presentazione commerciale: capiamo insieme mercato, ticket e struttura, e ti diciamo con franchezza se ha senso andare avanti.