Confronto
Pay per meet erogato e pay per appointment: la differenza che conta
Tre parole simili, tre modelli diversi. La differenza sta nel momento in cui il fornitore incassa e in chi sopporta il costo dell'appuntamento a vuoto.
| Voce | Pay per meet erogato (UNEEK) | Pay per appointment (mercato) |
|---|---|---|
| Quando incassa il fornitore | Dopo che il meeting si è svolto ed è stato confermato | Alla prenotazione o alla presentazione, dopo una fee di attivazione |
| Chi finanzia l'avvio | Il fornitore | Il cliente (attivazione 3.000-6.000 euro nelle offerte pubbliche italiane) |
| No-show | Costo del fornitore | Di norma non addebitato, ma l'attivazione è già stata pagata |
| Interesse del fornitore | Selezionare bene i clienti e presidiare l'appuntamento | Massimizzare il numero di appuntamenti fissati |
| Cosa riceve il cliente | Meeting con trascrizione e report | Appuntamento in calendario |
Il pay per meet erogato incassa in ritardo per costruzione: un mese di configurazione, un mese di attività, poi i meeting. L'intero periodo è finanziato dal fornitore. Per questo UNEEK seleziona i partner con un assessment e assegna il modello in base al rischio.
Il pay per appointment è più semplice da capire e più facile da vendere: il cliente paga l'attivazione e poi ogni appuntamento. Funziona bene su mercati ampi e ticket medi. Sposta però sul cliente il rischio dell'avvio.
Domande
Su questo confronto
Il pay per meet erogato costa di più per singolo meeting?
Di norma sì, perché include il rischio e il finanziamento. Sul ciclo completo il confronto va fatto sommando attivazione e tariffe: l'assessment lo calcola sul tuo caso.
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